martedì 30 giugno 2020

Draculea - Figli delle tenebre edito ABEditore



Ciao a tutti e buon inizio settimana. 😊
Oggi sono molto contenta di annunciarvi l'uscita del libro "Draculea", dedicata ad una figura che io amo da sempre, ovvero i vampiri. 🧛
Ma lo sono ancor di più, perchè la casa editrice ABEditore, ha avuto molte difficoltà con la pubblicazione di questo titolo, sopratutto per quanto riguarda il lockdown e mi commuove sempre vedere gli sforzi del proprio lavoro raggiungere l'obettivo e non potevo quindi non parlarvene.

DI COSA SI TRATTA E QUANDO USCIRA'? 📖

Draculea è uscito il 24 giugno (giorno del mio compleanno😃) ed è inoltre disponibile online sul sito ABEeditore.

Draculea vuole essere un'introduzione alla figura del Vampiro, evidenziando attraverso documenti e racconti le differenze tra vampirismo storico e figura letteraria, analizzando le fonti - prototipi apparentemente distanti dall'immagine più moderna sebbene indiziati chiave di primo Vampirismo come Arnold Paole, Peter Plogojowitz, Johannes Cuntius e il Calzolaio di Slesia; cronache antiche di inizio millennio di William of Newburgh; suggestioni esotiche spinte fino al lontano Oriente - e al tempo stesso offrendo al lettore una selezione di racconti meno noti al pubblico italiano ma di certo impatto e importanza, sia da un punto di vista letterario che per la costruzione della figura archetipica e delle variazioni sul modello principe.
Questo libro vuole essere un viaggio trasversale, ci muoveremo nel tempo attraverso pagine antiche, respirando cronache e storie passate (si noterà quanta importanza viene data alle fonti da parte dei narratori dell'epoca, che tengono a sottolineare come i fatti siano riportati da persone autorevoli, credibili o addirittura presenti); ma ci muoveremo anche nello spazio, tra Vampiri vicini e lontani, dall'Europa all'Asia, dalla vicina Grecia alla lontana Cina, passando per Russia, Inghilterra, Islanda, ecc.; e al termine di questa traversata speriamo di poter offrire un'immagine più nitida di questa demoniaca figura, immortale di costituzione come è già nella Letteratura.

Questo libro mi ispira un sacco e lo trovo molto interessante, tra l'altro per chi è appassionato di questo genere di cose è un approfondimento da fare assolutamente.

Vi abbraccio!
Federica 💖



mercoledì 24 giugno 2020

Quando l'INCI non era un problema: Lucidalabbra Aromatico Deborah

Lucidalabbra Aromatico Deborah

Bentornati sul blog perfettini dalla vostra skincare addict Chiara!

Quante di voi hanno un passato "buio" della skincare da raccontare?
Certamente anche io!

Vi siete mai messe a rovistare nei vostri vecchi beauty di infanzia alla ricerca di qualche reperto storico "sopravvissuto" al decluttering selvaggio...?!?

Io si, ed ho scoperto qualche chicca davvero unica che inaugurerà questa mini rubrica mensile (limitata a questa stagione estiva) di un appuntamento al mese, dal titolo "Quando l'INCI non era un problema", per ridere insieme di quelle gaffes nei nostri acquisti che MAI ci sogneremmo di ripetere oggi e dei controsensi del mondo makeup e skincare a distanza di 30 anni...ed anche oltre.

PRIMO APPUNTAMENTO: LUCIDALABBRA

Nel mio cassetto ho ritrovato (praticamente intatto!) il fratellino meno famoso dell'allora in voga Tirabaci di Malizia: il LUCIDALABBRA AROMATICO DEBORAH al Lampone (ma presente anche in altri "gusti").

Il "profumo" di questo prodotto non ha perso davvero di intensità nonostante abbia ormai superato il quarto di secolo nel mio cassetto, così come il colore (esattamente IDENTICO a quello che io ricordavo), che il nome/numero sulla confezione... si legge perfino il numero di lotto!

Scommetto che moltissime di voi ne hanno fatto stra-uso all'epoca di questo lucidalabbra...AMMETTETELO!

A quei tempi, badavamo poco a tutte quelle caratteristiche che ora cerchiamo in un cosmetico, sia esso skincare che makeup, ossia principalmente che fosse crueltyfree e che avesse un BUON INCI.

Leggiamolo insieme adesso, a distanza di anni:
  • POLYBUTENE
  • OCTYLDODECANOL
  • PARFUM
  • AROMA
  • BHA
  • METHYLPARABEN
  • ETHYLPARABEN
  • PROPYLPARABEN
  • BUTYLPARABEN
  • MAY CONTAIN: CI 12150, CI 11920, CI 61565, CI25100, CI 60725, CI 45410
Sfido io che sia rimasto intatto dopo tutto questo tempo, è praticamente un cocktail di plastica, aroma e parabeni...!!! E "tecnicamente", aveva la funzione di idratare le labbra mantenendo un "effetto gloss" duraturo nel tempo.

Ma ci pensavate, che siamo le stesse persone che una volta indossavano tranquillamente questi prodotti e questi ingredienti sulla pelle, ed ora stiamo attente alla minima presenza di siliconi all'interno di una formula...?!?

Non mi sembra neanche possibile 😂

Io ricordo all'epoca di averlo comprato perché era la moda del momento: un poco come per i Labello, se non ne avevi uno in borsa non eri una ragazzina aggiornata.

Ma capisco anche come mai, dopo tutti questi anni, lo abbia ritrovato intatto dentro il cassetto: seccava terribilmente le labbra, l'effetto gloss durava meno di uno starnuto e l'odore al naso era (ed è tutt'ora) troppo dolciastro/plasticoso ed alla lunga disgustava...io che ho sempre sofferto di labbra secche, era come grattarmi volontariamente le labbra su una grattugia...me le riducevo a sangue (ed io, all'epoca davvero ignorante sulla importanza della presenza di buoni ingredienti in una formula, andavo a stendermi chili e chili di Labello nella speranza di poter riparare al danno...senza ovviamente ottenere l'effetto sperato)!

Avevate anche voi un Lucidalabbra "tutta plastica" nel vostro passato vintage?

Spero che questa mini rubrica pensata proprio per ridere sui controsensi dei nostri vecchi acquisti "in-consapevoli" vi piaccia ❤

Alla prossima recensione!

lunedì 22 giugno 2020

I libri di Carlos Ruiz Zafòn



Ciao a tutti, oggi un post un pò malinconico, ma ci tenevo ad omaggiare questo scrittore che come saprete tutti è scomparso qualche giorno fa.
Carlos Ruiz Zafòn era uno scrittore spagnolo di enorme successo.
Io, devo ammettere di non aver letto nulla di suo, anche se ho diversi titoli nella wishlist che voglio assolutamente recuperare, nonostante ciò sono convinta che abbia lasciato un'impronta indelebile nel mondo della lettura.

L'ombra del vento è il primo volume della tetralogia "Il Cimitero dei Libri Dimenticati"



Trama: 

A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo.E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel libro. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita.


Passiamo poi a un'altra sua opera importante, La Trilogia dell nebbia 


Trama:

Una misteriosa casa sulla costa atlantica e tre ragazzi alla scoperta di antichi segreti, legati a innominabili patti siglati con il misterioso Principe della Nebbia.
Nella Calcutta del 1916 un treno in fiamme squarcia la notte mentre i gemelli Ben e Sheere vengono miracolosamente salvati. Sedici anni dopo, le braci di quell'incendio ricominciano ad ardere per i due adolescenti, segnando il loro destino.In un faro sulla costa normanna Irene e Ismael si addentrano nel mistero di un fabbricante di giocattoli, un enigma che li unirà per sempre trascinandoli in un mondo labirintico di luci e ombre.

Un'altra opera importante nella sua carriera di scrittore è stata "Marina"




Trama: 

Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è uno studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima.

Voi conoscevate questo autore? Avete letto qualcosa di suo?


Vi abbraccio! 💖
Federica

venerdì 19 giugno 2020

Sagrada. Recensione Personale del Gioco di Società





Chi ci segue sui profili social sa che qualche giorno fa su Bon Culture Ã¨ uscita un'intervista alla fondatrice di questo blog. Poche domande sulla sua grande passione, ossia i giochi di società. Subito dopo quest'intervista non abbiamo potuto fare altro che constatare l'assenza di recensioni sui giochi da tavolo in questo blog, per questo abbiamo chiesto appunto a Sonia di consigliarci qualche gioco.

Covid19 permettendo abbiamo scelto tra i tantissimi giochi presenti nella sua camera, il primo da farle recensire, sia per i colori della scatola che per il gioco stesso. Ci siamo innamorati dei dadi colorati. 

SAGRADA

Lo scopo del gioco è quello di diventare mastro vetraio, partecipando alla creazione della vetrata della Sagrada Familia. A disposizione 90 dadi colorati da piazzare attraverso carte obiettivi, carte schema e carte utensili, sulla Plancia che riproduce la vetrata. Sembra un gioco da ragazzi ma se ci soffermiamo sul regolamento ci accorgiamo che i dadi non possono essere ripetuti per numero e colore e i dadi possono essere piazzati solo adiacenti al primo dado e quindi, tutto diventa magicamente difficile. Durata del gioco, 15 minuti. 



CONSIDERAZIONI PERSONALI

Un gioco davvero molto facile da capire, che consiglio a tutte le famiglie. Originale, colorato e che stimola la concentrazione. Molto amato dai piccoli della famiglia che quando giocano a Sagrada, preferiscono farlo completamente in silenzio (tv e telefoni spenti) per concentrarsi meglio sul piazzamento del dado. Allora immaginate di avere 4 ragazzi in casa durante la quarantena. Cosa dareste per 10 minuti di silenzio? Noi giocavamo la carta vincente, Sagrada. E via, la pace dei sensi. 
Un gioco che rilassa, aiuta a controllare la calma e insegna ai più piccoli il rispetto di un regolamento da seguire.

I punti negativi che ha questo gioco. Non mi piacciono i materiali dei segnalini favore, che mi ricordano molto le pietre in vetro che compri dai cinesi per riempire i vasi centrotavola. Non mi piacciono i tondini segnapunti, di cartone, piccoli e insignificanti (sono sicura che li perderò). Un difetto a cui io do molto peso e la mancanza sul regolamento della spiegazione delle varie carte obiettivo pubblico. Sarà che ho problemi personali sulla comprensione dei testi, ma ho dovuto chiedere aiuto agli esperti di giochi perché non sono proprio facili da capire. Bastava una spiegazione con gli esempi e passava la paura.

Questo gioco è terzo nella mia personale classifica dei giochi di società e se proprio dovessi dargli un voto direi 8 su 10. Lo consiglio.

Resto a disposizione per qualsiasi informazione a riguardo. 

lunedì 15 giugno 2020

Vitamina E La Saponaria: ingrediente salvavita per la pelle allergica


Buon lunedì perfettin* dalla vostra skicare addict Chiara!

Ho deciso di inaugurare la vostra settimana (che spero andrà sempre in meglio!) parlando di un prodotto che comprai tempo fa per farne un utilizzo ben diverso ma che, per cause legate all'allergia, si è rivelato un valido alleato.

Il brand al quale devo tutta la mia gratitudine è La Saponaria ed il prodotto oggetto di questa mia gratitudine è la loro Vitamina E naturale.

COSA E' LA VITAMINA E

Le vitamine non sono altro che molecole essenziali per il nostro organismo e la vitamina E nello specifico, in quanto molecola essenziale, non viene prodotta direttamente dal nostro corpo ma assimilabile attraverso il cibo: è una vitamina liposolubile molto diffusa all'interno dei semi oleosi e negli oli vegetali. Dal nostro organismo, questa vitamina viene assimilata e sfruttata per mantenere integre le membrane cellulari e proteggerle dall'azione dei radicali liberi.

PROPRIETÀ' DELLA VITAMINA E

Detta anche "Tocoferolo", la Vitamina E possiede un sacco di proprietà utili per la nostra pelle.
E' adatta a qualsiasi tipologia di pelle, dalla più secca e sensibile, alla più matura o con irritazioni:
  • Aggiungendola ai prodotti cosmetici fai da te ha azione antirughe, idratante e lenitiva (oltre che fungere in maniera lieve da conservante naturale);
  • Protegge dall'azione dei radicali liberi (principali fattori dell'invecchiamento cutaneo) grazie al suo potere antiossidante
  • In caso di eritemi, scottature, arrossamenti dovuti alla eccessiva esposizione al sole, ha anche funzione antinfiammatoria

LA VITAMINA E DE "LA SAPONARIA"

La Vitamina E de La Saponaria è un prodotto altamente performante in quanto è 100% naturale, non di origine sintetica; viene estratta in olio di girasole e di soia ( NO OGM ), indi per cui troveremo nell'INCI
  • TOCOPHEROL
  • GLYCINE SOJA OIL UNSAPONIFICABLES
  • HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL UNSAPONIFICABLES
Ha un flacone molto pratico, di colore scuro per impedire che la luce possa ossidare precocemente il prodotto, ed è dotato di contagocce per meglio dosare il prodotto a seconda delle esigenze.
Presenta un colore dorato, una consistenza semiliquida e densa come lo sciroppo d'acero.

Può essere usato sia nelle formulazioni cosmetiche con percentuali massime dell'1% oppure qualche goccia anche puro.

PREZZO per 25ml : € 7,50

IL MIO UTILIZZO

Avendo da tempo terminato la mia skincare routine monobrand di World Of Beauty che mi aveva permesso questo inverno (precisamente a Febbraio) di guarire in maniera davvero evidente da una delle mie crisi di dermatite allergica, nessuna crema sembrava fare al caso mio; una delle caratteristiche che assume la mia pelle in queste situazioni, è quello di creare al tatto uno strato di pelle secca che sembra non assorbire qualsivoglia prodotto si cerchi di utilizzare.
Metti la dermatite da stress che prosegue (ovviamente) finché il problema che ti causa lo stress non si risolve, metti che la primavera per me in generale è debilitante perché soffro terribilmente allergie di vario genere, la dermatite è tornata prepotentemente sul viso a farmi visita, soprattutto nella zona della palpebra e del contorno labbra.
Mi ricordai del mio medico curante che, anni fa, mi diede una crema cortisonica da utilizzare solo in caso di necessità per contenere il prurito e lo spray Vera, che altro non era che tocoferolo e siliconi.

Mi sono rifiutata di utilizzare il cortisone molti anni fa, di farne uso il meno possibile, ed in casa non avevo più lo spray che mi prescrisse quella volta...ma avevo la mia boccetta di Vitamina E che comprai per mescolarlo alle mie creme o per intensificare l'azione lenitiva ed antiossidante in uno struccante bifasico handmade!

Utilizzando qualche goccia alla bisogna mattina e sera (alle volte solo la mattina a causa della sua consistenza molto densa ed a lento assorbimento) nei miei giorni di quarantena (specifico...perché io la luce del sole non l'ho vista proprio! Sono rimasta chiusa a casa per oltre tre mesi prima di ritrovare il coraggio di mettere la testa fuori dalla porta, trascurando le volte che andando al rifugio ero certa di non incontrare nessuno al di fuori dei cani) in una settimana la pelle è rinata ed ho potuto riprovare il piacere di truccarmi senza il fastidio della pelle irritata dalla dermatite sotto.

Se lo consiglio? ASSOLUTAMENTE SI!

E' un prodotto multifunzione che conviene avere con sempre con sé, sia per la sua versatilità di utilizzo che per le sue proprietà praticamente infinite.
Inoltre, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo non trascurabile ed il brand vanta un ottimo feedback nel mondo dei prodotti cosmetici ecosostenibili, equosolidali, artigianali, vegan e cruelty free.

Alla prossima recensione!

mercoledì 10 giugno 2020

TTDEYE, colored contact lenses review

Confezione esterna packaging TTDEYE

Buongiorno perfettini e buon mercoledi!

Oggi nessun post skincare dalla vostra Chiara, ma bensi una "mini review" su un articolo che ho ricevuto come vincita ad un giveaway verso fine anno 2019 e che, testandolo nel corso dei mesi successivi, ho avuto modo di valutare al meglio.

Parlo delle lenti TTDEYE

IL BRAND

Il brand di origine cinese nasce nel 2011 ed è ad oggi una tra le maggior aziende distributrici di lenti a contatto in tutta Europa.
La grande vastità di lenti che si possono trovare comprendono sia lenti naturali da tutti i giorni, sia lenti particolari adatti a look grafici o cosplay.
Tutte le lenti sono a marchio certificato CE ed approvati FDA. Ogni lente viene sottoposta a rigidi test di qualità, tra cui anche la bollitura in acqua per essere al 100% sicuri che non possano arrecare alcun danno all'occhio.
Si possono scegliere le lenti anche in baae alla gradazione prescelta in base alla propria problematica di vista, per assicurarsi il massimo comfort.

LE LENTI

Verso fine Novembre, in merito alla vincita di un giveaway, sono riuscita a scegliere due tipi di lenti della durata di 12 mesi. Ho scelto una colorazione più "naturale" dal colore "Polar Lights Grey" ed una più scenica, per qualche look di Halloween, dal nome "Zombie Curse".
Richiesti a fine Novembre, li ho ricevuti dopo poco più di un mese e mezzo all'interno di una curiosissima confezione in cartone olografica.
Ogni lente era conservata perfettamente in delle confezioni separate in cartone, ogni lente all'interno di una confezione di plastica sottovuoto dove sul retro venivano specificati colore, gradazione e tutte le caratteristiche della lente; inoltre, il brand ha anche inserito nel pack delle confezioni di plastica personalizzate completo di portalenti, applicatore a pinzetta e ventosa per meglio indossare la lente con semplicità.

All'interno anche degli omaggi carinissimi come uno specchietto personalizzato, dei gadget vari e degli stickers.

I COLORI : CONFRONTO CON LA COLORAZIONE NATURALE E REVIEW

Confronto lenti con colorazione originale: marrone-zombie curse- polar lights grey

Non ho mai indossato prima di queste delle lenti, sia sceniche che naturali, quindi parlo della mia prima esperienza in generale con questa tipologia di prodotto.

A parte il primo giorno che sono riuscita ad indossarle solo per un paio di ore e con molta difficoltà (non riuscivo a creare il sottovuoto adatto a far aderire bene la lente alla pupilla, ma questa più che un difetto data dalla lente, è un difetto mio 😂), poi è stato praticamente come non indossarle.

Parlando con altre ragazze facenti parte della beauty community e che hanno anche testato, oltre alle TTDEYE, altri brand produttori di lenti a contatto, posso confermare che dicevano il vero quando affermavano che, rispetto alle altre lenti di 12 mesi, queste di TTDEYE sono molto sottili e confortevoli.

L'occhio non si irrita, non lacrima, ora riesco ad indossarle con molta facilità ed a portarle senza difficoltà da mattina fino a sera.

Per la manutenzione, anche io che non ne sapevo nulla di lenti a contatto, mi sono adoperata di una scorta di soluzione unica (in mancanza della soluzione salina) per risciacquarle ad ogni utilizzo e mantenere la giusta umidità all'interno della confezione.

Spesso sul sito si possono trovare tantissime offerte interessanti come il 3x2 oppure sconti flash su alcune colorazioni selezionate dal brand.

In particolare, le lenti Polar Lights Grey sono molto naturali e per nulla posticcie come ho notato confrontando con gli stili di altri brand produttori di lenti: la forma rispecchia la naturale dimensione della pupilla e non sembra di indossare una lente sopra il proprio colore naturale.

Alla prossima recensione!

lunedì 8 giugno 2020

Libri in uscita a Giugno 2020



Ciao a tutti, sono Federica ed eccomi tornata con l'appuntamento mensile del mese sulle uscite che ci attendono in libreria.

LA CASA DI SALE E LACRIME DI ERIN A. CRAIG


Uscita 1 giugno, edito Fanucci Editore

Trama:

Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella residenza di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un'epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo scivoloso... Mentre nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo. Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità sulla serie di scomparse che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l'oscuro enigma che è caduto sulle sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro.

LA CITTA' DI OTTONE DI S. A. CHAKRABORTY


Uscita il 3 giugno, edito Mondadori

Trama:

EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.
L'ULTIMA STORIA DI JOHN GRISHAM

Uscita il 3 giugno, edito Mondadori
Trama:
È piena estate e a Camino Island sta per abbattersi un uragano di proporzioni allarmanti. Il governatore della Florida ordina a tutti gli abitanti l'immediata evacuazione dell'isola. La maggior parte fugge sulla terraferma, ma Bruce Cable, noto libraio e collezionista di libri antichi, nonché animatore della vita culturale dell'isola, decide di rimanere sul posto.Come previsto, l'uragano devasta ogni cosa, abbattendo alberi e danneggiando gravemente abitazioni, alberghi e negozi, e purtroppo ci sono delle vittime. Tra queste Nelson Kerr, un noto scrittore di thriller amico di Bruce. Ma la furia della tempesta non sembra essere stata la causa della sua morte. I numerosi colpi alla testa farebbero pensare a ben altro.
Chi può aver voluto Nelson morto?
La polizia locale non è solita occuparsi di omicidi, meno che mai in un momento di emergenza come questo, e Bruce inizia la sua personale indagine. E se la morte dell'amico fosse legata in qualche modo ai suoi romanzi, e soprattutto all'ultimo romanzo, ancora inedito e custodito nel suo computer? Quello che Bruce scoprirà è molto più sconvolgente dei colpi di scena delle storie di Nelson Kerr.

LA STRADA DI CASA DI KENT HARUF

Uscita 18 giugno, edito NN Editore
Trama:
Finalmente Holt, con i lampioni blu in lontananza, poi sempre più vicini, e le strade deserte e silenziose una volta entrati in città. Jack Burdette è sempre stato troppo grande per Holt. È fuggito dalla città lasciando una ferita difficile da rimarginare, e quando riappare dopo otto anni di assenza, con una vistosa Cadillac rossa targata California, la comunità vuole giustizia. È Pat Arbuckle, direttore dell'Holt Mercury e suo vecchio amico, a raccontare la storia di Jack: dall'adolescenza turbolenta all'accusa di furto, dal suo lungo amore per Wanda Jo Evans al matrimonio lampo con Jessie, donna forte e determinata. Uno dopo l'altro, i ricordi di Pat corrono fino al presente, rivelando le drammatiche circostanze che hanno portato Jack ad abbandonare la città e la famiglia. Il suo ritorno farà saltare ogni certezza, minando la serenità di tutti, specialmente quella di Pat.
IL DOLCE DOMANI DI BANANA YOSHIMOTO

Uscita 25 giugno, edito da Feltrinelli
Trama:
Sayoko e Yōichi hanno avuto un incidente, lei è rimasta gravemente ferita, lui invece non c’è più. La loro era una storia bellissima, in cui la scarsa volontà di impegnarsi era compensata da un amore profondo e libero, e senza di lui Sayoko si sente vuota, o forse, come le dice l’amico okinawano Shingaki, deve solo andarsi a riprendere il suo mabui. È proprio la ricerca del mabui, di una cosa che somiglia molto all’anima e che Sayoko non sa nemmeno se la rivuole per davvero, il tema centrale di un romanzo che, con profondità e delicatezza, racconta il dolore e la rinascita di chi è sopravvissuto alla morte di qualcuno che amava.

Ci attendono tantissime belle uscite nel mese di giugno di tutti i generi. Quale vi incuriosisce di più? 📚

Vi abbraccio! 💖
Federica

sabato 6 giugno 2020

Intervista a Monteiro a proposito di Tulipani, il suo nuovo singolo



Qualche giorno fa, io e Chiaretta vi abbiamo parlato dell'uscita di Tulipani, il singolo di Monteiro. Pensavate fosse finita qui? No. Abbiamo raggiunto l'artista e gli abbiamo fatto delle domande. Eravamo troppo curiose di saperne di più. Leggiamo insieme l'intervista a Monteiro.

Chi è Monteiro? Raccontaci di te!


Monteiro è una persona molto sensibile ma allo stesso tempo anche molto testa dura, che ama infinitamente la musica e che prova a farsi un po’ di spazio in questo marasma musicale nel quale ci troviamo oggi.


Il tuo singolo “tulipani” è uscito da pochi giorni ma sta già riscuotendo un enorme successo. Puoi spiegarci come nasce questo singolo?


Sono contento che mi dici queste parole. In effetti è il mio primo singolo e, come appunto dicevo appena sopra, siamo saturi di musica. Il fatto che pian piano stia partendo mi rende molto orgoglioso. Il singolo nasce in un tempo relativamente breve in una calda giornata di agosto mentre davo l’aspirapolvere… Volevo smettere di fare musica per le troppe aspettative che mi creavo, rimanendo poi deluso… Ho avuto bisogno di staccare per più di anno, ora eccomi qua.


Questo amore di cui parli è un amore platonico o un amore che effettivamente ti ha “cambiato”?


L’amore penso che cambia tutti, in meglio o in peggio… Io personalmente dalle esperienze negative cerco sempre di tirare fuori il lato positivo. Nel brano parlo proprio di questo… Non perché è andata male allora tutto deve andare male… Anzi, è proprio lì che arriva il bello… “Tanto so che poi ritorni…”


Il tuo genere si può tranquillamente classificare sotto la categoria “indie pop”. Cosa pensi del panorama indie italiano di questo periodo?


Preferisco classificarlo più pop/indie, il brano ha una melodia molto pop nonostante si muove su una musicalità che può stare bene nell’indie. Abbiamo cercato io e Saverio (Grandi) nella produzione di usare anche suoni molto analogici e ricreare un po’ quello stile anni '80 che a me piace tantissimo. Ultimamente penso che ci siano cose valide ma penso anche che pure nell’indie si è tutto un po’ standardizzato… Mi spiego meglio, il giochino di usare parole strane per cercare di colpire l’ascoltatore, ma rimanendo tristi, ha forse un po’ stufato, un po’ come le produzioni tutte uguali. Sono convinto che nel tempo torneranno quelle iper mega produzioni fatte a dovere.

A questo proposito. Chi è l’artista o il gruppo indie che più ti piace nel panorama e che canzone ci consigli di mettere nell’ipod?


Esiste ancora l’iPod? Metterei credo ARIETE. Mi piace un casino. Ma anche qualcosa degli Slayer!

Visto che Perfettamente Imperfetta Blog è prettamente gestito da donne, ti chiediamo Il nome di un’artista donna che davvero ha rivoluzionato il panorama musicale italiano.


Mi piace molto Elisa. Non so se ha rivoluzionato il panorama italiano, sicuramente ha lasciato il segno.


Quali sono i progetti futuri? Cosa ci dobbiamo aspettare da te?


Progetti futuri, un secondo singolo. E un EP. Poi vediamo cosa ci riserva il futuro.


Il prossimo singolo parlerà d’amore o toccherai altre tematiche?


Nel mio EP toccherò tante tematiche… Non ti so dire di che cosa parlerà il secondo singolo perché siamo ancora in fase di scelta. Lo scopriremo assieme...!

Siamo sicure che ne sentiremo davvero delle belle, non vediamo l'ora. 
Ringraziando Monteiro per aver risposto alle nostre domande, vi lasciamo il link della recensione al singolo dove potete trovare i link per ascoltare Tulipani. 

mercoledì 3 giugno 2020

Smaltimento da Quarantena: Spray fissativo capelli Maternatura, top o flop?


Buon mercoledì perfettini dalla vostra skincare addict Chiara!

In questi due mesi di quarantena (Aprile e Maggio) mi sono davvero data allo smaltimento compulsivo di tutti quei prodotti fermi da tanto nello stipetto o comunque accantonati, sia per una questione di stagionalità (perchè la skincare non è mai la stessa tutto l'anno!) e sia per una questione di "voglia di dar loro una seconda chance".

Tra tutti quei prodotti smaltiti, voglio soffermarmi su uno dei prodotti Maternatura smaltiti, ossia lo Spray fissativo capelli alla Rosa.

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

Questo spray fissativo viene descritto come una lacca che, però, non contiene gas per rispettare l'ambiente. Promette di fissare e mantenere la piega tutto il giorno, senza incollare i capelli e senza lasciar residui. Ideale per tutti i tipi di capello, sia per mantenere la piega liscia che riccia naturale, per acconciature importanti, pettinature maschili e messa in piega (spazzola e phon, arricciacapelli e piastra).

Modo d'uso:

  • Da sito - dopo asciugatura e piega, vaporizzare uniformemente su capelli asciutti.
  • Da confezione in mio possesso - vaporizzare uniformemente sui capelli umidi dopo aver applicato il nostro shampoo e balsamo. Procedere alla piega desiderata. Per ottenere un'acconciatura più morbida, pettinare o lavorare con le dita oppure usare spazzola o bigodini per un effetto volume o più scolpito.
Confezione da 100ml per 13 euro circa

VEGAN - NICKEL TESTED - CERTIFICAZIONE AIAB 

INCI

  • AQUA
  • ALCOCHOL DENAT.: simili alla paraffina, gli alcool nei cosmetici hanno funzione emolliente ma a differenza dell'etanolo, evaporano meno facilmente. Questo tipo in particolare, viene usato per dare sensazione di freschezza in dopobarba, deodoranti e profumi. E' inoltre conservante, astringente e solvente 
  • SODIUM POLYITACONATE: derivato dalla fermentazione batterica degli zuccheri, biodegradabile e non tossico, chelante
  • ROSA DAMASCENA FLOWER EXTRACT: astringente, rinfrescante e conferisce profumo alla formulazione
  • LINUM USITATISSIMUM (LINSEED) SEED EXTRACT: emolliente, chiude le squame dei capelli e conferisce loro lucentezza e morbidezza. Ricco di vitamina E, ha proprietà antiossidanti
  • PRUNUS AMYGDALUS DULCIS (SWEET ALMOND) FRUIT EXTRACT: estratto di mandorle dolci dalle proprietà idratanti e nutrienti
  • AVENA SATIVA (OAT) KERNEL EXTRACT: estratto di avena sativa, protettore ed assorbente
  • PANICUM MILIACEUM (MILLET) SEED EXTRACT: estratto di miglio dalle proprietà rimineralizzanti e rivitalizzanti
  • HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED EXTRACT: protettivo da agenti esterni
  • PANTHENOL: aiuta a mantenere il capello morbido
  • GLYCERIN: idratante
  • GLYCERYL STEARATE CITRATE: emulsionante
  • CETEARYL ALCOHOL: emulsionante
  • GLYCERYL CAPRYLATE: emulsionante ed emolliente
  • BENZYL ALCOHOL: solvente, conservante ed antimicrobico
  • PARFUM
  • HEXYL CINNAMAL: deodorante ed antisettico
  • LINALOOL
  • LIMONENE
COSA NE PENSO

Ho provato questo spray sia come descritto sul sito a capelli asciutti, sia come descritto sulla confezione a capelli umidi in fase di pre-styling...ma ahimè, è il primo prodotto del brand che devo inserire tra i prodotti FLOP.
Vaporizzato a capello asciutto, si crea una specie di film che rende il capello poco pettinabile, duro, non mantiene la forma della piega ma anzi, tutt'altro. Si crea inoltre una fastidiosa "polverina" ogniqualvolta si provano a pettinare e/o legare.
A capello umido, in fase di pre-styling, i capelli si annodano, non si riescono a lavorare bene nè con pettine nè con phon, sento le punte più secche ed i capelli più stopposi.
Ahimè, non penso che riacquisterò questo spray, tanto che non sono riuscito a terminarlo totalmente ed ho svuotato il contenuto rimanente nello scarico, a malincuore.

Alla prossima recensione!

lunedì 1 giugno 2020

The Ickabog, il nuovo romanzo di J.K. Rowling!


Ciao a tutti, eccomi tornata con una bellissima news. 😚
Come sappiamo è un periodo duro per tutti, sopratutto per l'editoria italiana, però notizie come queste hanno il potere di allietare le giornate a noi lettori.
Infatti, la scrittrice J.K.Rowling famosa per aver scritto la saga fantasy di Harry Potter, ha annunciato di aver rispolverato durante la quarantena una storia concepita come un racconto della buonanotta scritta per i suoi bambini.
Si tratta, appunto, di "The Ickabog" e sarà disponibile gratuitamente online, un capitolo alla volta. 🕮

Trama:

La storia è ambientata nel regno di Cornucopia, governato dal re Fred il Senza Paura. Vanesio e costantemente ingannato dai suoi due consiglieri Spittleworth e Flapoon, re Fred si ritrova a capo di uno regno perfetto, caratterizzato dalla grande sovrabbondanza di cibo e ricchezze. Cornucopia è ricolmo di leccornie, la natura è rigogliosa e splendida, i cittadini sono felici: tutto è perfetto, con la sola eccezione della parte più a nord del reame, nota come le Paludi. Qui la natura è spoglia, le persone hanno pochi soldi e poche risorse, dovendosi accontentare di qualche magra pecora o dei polli rubati al vicino.Da questi territori nasce una leggenda che, di bocca in bocca, è diventata nota in tutta la nazione: quella dell'Ickabog, un misterioso mostro che vivrebbe nelle paludi più a nord e si ciberebbe di pecore e bambini. Secondo la leggenda, il mostro gode di incredibili poteri in grado d'ingannare gli incauti bambini della zona o i viaggiatori. La storia vedrà al centro re Fred e due bambini di nome Bert e Daisy, figli di alcuni dei lavoratori (sarte, guardie armate, pasticceri) che si occupano di ogni vizio riguardante la vita del monarca.

I capitoli verranno pubblicati volta per volta sul suo sito ufficiale, che potete trovare QUI e saranno in inglese.
In autunno la storia verrà pubblicata in formato cartaceo e arriverà nelle librerie inglesi. L'autrice ha già annunciato che tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza, per sostenere le persone colpite dalla crisi economica scatenata dal Covid-19. Al momento non si hanno notizie di eventuali edizioni tradotte in italiano. È facile immaginare che, come i precedenti libri dell'autrice, arriverà anche nelle librerie italiane, probabilmente pubblicato dal suo editore storico Salani.

Inoltre, ci sarà un'altra bellissima iniziativa. All'arrivo di ogni capitolo, la Rowling darà alcune indicazioni per la realizzazione di un'illustrazione dedicata. Le più belle e rappresentative verranno scelte dal suo editore e incluse nell'edizione cartacea dell'opera.

Cosa ne pensate?

Vi abbraccio! 💓
Federica