lunedì 15 ottobre 2018

Fratelli Orsero, una storia antica come le origini del mondo


Siamo entrati ufficialmente nell'era della continua ricerca della ricetta perfetta per una vita sana e longeva; il cibo diventa l'ingrediente principale di questa "ricetta della salute", ma nello specifico è la frutta e la verdura ad invadere prepotentemente gran parte della nostra tavola. Non è importante solo mangiarla, ma anche capire da dove proviene e come viene coltivata. Dietro una semplice ananas o l'insalata che, in sovrappensiero, prepariamo e puliamo per il nostro pasto esistono tante dinamiche che spesso non ci fermiamo ad approfondire. Un esempio?!? Se viene coltivato in modo ecosostenibile, il tipo di concime usato, la sua provenienza, chi si cela dietro il bollino attaccato sopra la nostra banana portata in borsa per uno spuntino in ufficio. 




Un'azienda italiana seria e professionale che ho avuto piacere di conoscere attraverso i suoi prodotti è il Gruppo Fratelli Orsero, nata nel 1940 per caso dall'idea del padre fondatore e portata avanti con amore, professionalità e passione dai figli. L'etichetta già da sé esprime tutta la cura e l'amore per la genuinità dell'impresa, infatti essa rappresenta il furgoncino con cui il padre iniziò l'attività ed è stata una bellissima idea voler mantenere questo simbolo come elemento chiave, a simboleggiare appunto un messaggio di fiducia e di attenzione al cliente, proprio come il fruttivendolo di fiducia che ancora in qualche paese possiamo trovare a consegnare porta a porta la nostra frutta e verdura preferita. Il gruppo Orsero conta sotto di sé numerose società situate in vari parti del mondo: finora contiamo Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Costa Rica, Messico, Grecia e Colombia ed è il leader nell'Europa mediterranea per distribuzione e importazione di prodotti ortofrutticoli ma la sua espansione non ha intaccato minimamente la sua qualità e professionalità.  All'interno del sito dedicato al Gruppo Orsero possiamo con molta semplicità prendere visione delle infinite varietà di prodotti disponibili sotto la distribuzione del loro marchio e conoscere anche l'origine della ubicazione, coltivazione e modalità di trasporto del singolo prodotto. Molti dei nostri frutti preferiti, se il clima lo consente, viene direttamente coltivato in sede italiana. Apprezzo tantissimo che vi sia enorme trasparenza anche sulla scelta di concimi utilizzati, di tipo organico, non inquinante ed ecosostenibile e degli enormi controlli effettuati anche nella scelta dei territori, circostanti e non, dove il gruppo Orsero coltiva la frutta che entra a far parte della nostra tavola. 


Ci sono moltissimi frutti esotici, alcuni ormai conosciutissimi e consumati in enorme quantità come l'Avocado, altri meno conosciuti ma comunque ricchi di nutrienti utili al nostro benessere: un esempio a caso è l'Alchechengi, frutto esotico chiamato anche "lanterna cinese", grande come una ciliegia, ricco di vitamina C ed oltre che esteticamente parlando spettacolare, possiamo definirlo il "cugino dolciastro" del nostro italiano pomodoro. Avete mai provato a cliccare la scheda tecnica di questo frutto all'interno del sito del gruppo Orsero? Se non l'avete ancora fatto, beh...andate immediatamente! È pieno di informazioni utili e piccole curiosità, così come piccoli "trucchi del mestiere" per capire come scegliere un frutto perfettamente maturo ed adatto alla consumazione. 


Nel sito del Gruppo Orsero per questo frutto viene suggerita una ricetta facilissima a base salata, beh...io ve ne propongo una a base dolce che amo tantissimo preparare in due varianti aggiungendo 1 albume, 100 grammi di zucchero semolato, 100 grammi di cioccolato (amo tantissimo usare quello fondente) ed una noce di burro al nostro Alchechengi. Prima di tutto lo sbucciamo delicatamente senza eliminare le foglie ma anzi modellandole leggermente dopodiché, utilizzando le foglie modellate come fossero dei bastoncini, immergiamo il frutto all'interno dell'albume precedentemente sbattuto e lo ricopriamo di zucchero semolato. Se vogliamo invece glassarli con il cioccolato, basta sciogliere quest'ultimo con una noce di burro e cospargere interamente il nostro frutto di questa crema di burro e cioccolato fuso, lasciare freddare e poi...gustare! Attenzione però: questo frutto ha tantissime varianti di preparazione, ma in nessuna ricetta è previsto il consumo delle foglie, che non sono commestibili. Il Gruppo Orsero è sinonimo di qualità, trasparenza e professionalità. Da quando li ho scoperti non li ho lasciati più.

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