lunedì 24 settembre 2018

Lesioni Cartilaginee e Impianti Biologici Novità


Chi mi conosce e conosce la mia storia, sa che ho dovuto lasciare la palestra e la mia corsa mattutina per una lesione cartilaginea che non mi permetteva di vivere in tranquillità le mie giornate. Se mi si chiedesse di raccontare quel periodo, farei fatica a descriverlo perché il dolore era così forte da farmi vivere da invalida. Un periodo davvero molto cupo, fatto di rinunce, di giornate in casa a cercare una posizione comoda, di vacanze rimandate a giorni migliori e di pianti dovuti al dolore davvero molto forte, che in alcuni momenti non mi permetteva di respirare. Non vi nascondo che tutto ciò mi ha portato anche ad avere stati d’ansia e attacchi improvvisi di tristezza. Vedevo davanti a me una vita fatta davvero di antidolorifici come se piovesse e continui “no non posso”. Per chi non conosce e ha avuto la fortuna di non conoscere questo tipo di lesione non sa minimamente ciò che si prova. Le lesioni della cartilagine ed osteocondrali, ossia quelle che coinvolgono anche l’osso sottostante la cartilagine, sono davvero dolorose e invalidanti perché ti limitano i movimenti e la vita di tutti i giorni. Tra i pazienti anziani, la situazione si può risolvere con l’impianto protesico ma nei giovani è sconsigliato perché la rigenerazione dei tessuti segue processi più lenti e di conseguenza il recupero sarebbe troppo lento. A correre in soccorso a noi giovani ci pensa la ricerca che ha fatto passi da gigante per quanto concerne la rigenerazione naturale dei tessuti. Infatti, grazie all’impianto biologico, che si comporta esattamente come il nostro corpo rigenerando l’articolazione danneggiata, non c’è più la necessità di impianti in metallo che seppur efficaci vanno sostituiti con un ulteriore intervento poiché la durata media è di circa 15 anni. Come funziona l’impianto biologico?


Si tratta di una terapia all’avanguardia la cui efficacia nella rigenerazione della cartilagine e quella osteocondrali è dimostrata da evidenze cliniche e scientifiche ed è frutto di un’idea nata, sviluppata e studiata in Italia.Un presidio biologico composto di nanostrutture complesse. Sono tessuti artificiali molto sofisticati che vengono inseriti nella lesione articolare. Questi tessuti artificiali riescono ad attirare le cellule staminali in grado di differenziarsi e generare nuova cartilagine e nuovo osso sottostante.Il presidio biologico fa sì che il tessuto venga rigenerato e la lesione riparata in maniera naturale.Chiaramente dopo aver proceduto con l’inserimento del presidio biologico nella lesione articolare deve chiaramente seguire una giusta riabilitazione adatta a rieducazione l’articolazione per il recupero completo dell’articolazione, per permettere al paziente il pieno movimento dell’arto come per esempio la flessione e l’estensione dell’arto. Finita la riabilitazione, è dimostrato che si recupera completamente l’uso dell’articolazione e la libertà di movimento senza quel dolore invalidante che rende la vita difficile. Tutto questo permette agli sportivi, e a chiunque abbia subito una lesione cartilaginea, di poter riprendere gli allenamenti e la vita di tutti i giorni. Sempre più centri decidono di offrire questo tipo di terapia che è scientificamente provata. Nella mia vita questa soluzione sarebbe perfetta, visto che vorrei riprendere la mia corsa mattutina e le mie belle giornate in palestra. Vi lascio al video testimonianza di uno sportivo che a seguito di un infortunio invalidante è tornato alla sua normale attività sportiva grazie all’impianto del presidio biologico, che ha permesso la rigenerazione articolare. Guardatelo per capire meglio ed approfondire meglio l'argomento.

        

7 commenti:

  1. davvero interessante questo post. mia sorella deve fare un intervento nei prossimi mesi proprio per una lesione alla cartilagine

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  2. Davvero innovativo, grazie per avercene parlato!

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  3. Si va sempre avanti e le tecniche sono sempre più all'avanguardia! Interessante questo inserimento del presidio biologico nella cartilagine!

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  4. Una novità assoluta a chi purtroppo soffre di questi problemi

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  5. per fortuna c'è questa soluzione per aiutare chi soffre di questi gravi problemi

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  6. un post interessante anche io ho una lesione dovuta ad un incidente e volevo vagliare varie opzioni per l'operazione questa sembra una grande novita'

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  7. davvero informazioni interessanti ed importanti, grazie per le ottime info, una novità davvero importante da sapere

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