martedì 24 ottobre 2017

Trattamenti innovativi per le lesioni cartilaginee


Come ben sapete, anni fa ho dovuto sospendere gli allenamenti in palestra a causa di una lesione cartilaginea. Era diventato per me un problema anche semplicemente camminare o scendere le scale. Consultato un specialista, mi ha spiegato che la lesione alla cartilagine più frequente è quella di tipo post traumatico e si riscontra quasi sempre negli sportivi. La cartilagine è il tessuto connettivo di tipo elastico, che riveste le parti estreme delle ossa con la funzione di protezione durante i movimenti delle articolazioni. La scienza ha fatto passi da gigante per quanto concerne la cura delle lesioni alla cartilagine. Fino a qualche anno fa, infatti, l'unico rimedio era l'intervento chirurgico con l'impianto di una protesi. Lo stesso intervento però era consigliato ai soli pazienti anziani, poiché la rigenerazione dei tessuti richiedeva un processo più lento con possibilità ridotte e/o scarse di rigenerazione dei tessuti in grado di guarire le lesioni. Allo stesso tempo l'intervento era sconsigliato ai pazienti di giovane età a causa delle scarse probabilità di riuscita, ma anche e soprattutto perché la stessa protesi doveva essere necessariamente revisionata e sostituita dopo massimo 20 anni. Quindi molti sportivi si sono sentiti obbligati ad appendere le "scarpette al chiodo" e attendere tempi più maturi per questo intervento. Prima ho parlato di passi da gigante che la scienza ha fatto. Quali sono questi passi da gigante? Adesso si può parlare di rigenerazione dei tessuti e riparazione naturale della cartilagine, delle articolazioni e dei tessuti ossei.


In Italia sempre più centri specializzati praticano i trattamenti innovativi per la ricostruzione naturale della cartilagine e dell'osso sottostante la cartilagine, tramite l'utilizzo di un presidio biologico con la funzione di stimolatore della rigenerazione cartilaginea, impiantato nella lesione. Funziona così. Il presidio biologico è composto da nanostrutture complesse che vengono inserite nella lesione articolare, che attraverso le cellule staminali producono nuova cartilagine, rigenerando il tessuto e permettendo alla lesione di guarire in modo del tutto naturale. Vien da sé che a questo tipo di intervento deve seguire un processo riabilitativo mirato, per permettere il recupero completo dell'articolazione. Tutto questo permette agli sportivi, e a chiunque abbia subito una lesione cartilaginea, di poter riprendere gli allenamenti e la vita di tutti i giorni. Forse sono stata troppo tecnica nella descrizione della cosa, per questo vi consiglio di guardare questo video dal titolo "e se domani" con le testimonianze dirette sulle #lesionicartilaginee 
                                         
        Buzzoole

5 commenti:

  1. Interessantissimo questo post, ho scoperto cose nuove
    Alessandra

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  2. Articolo molto.interessante grazie

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  3. Articolo interessante visti che a breve tocca al mio ginocchio trovare una buona soluzione

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  4. un articolo davvero interessante, grazie mille per le ottime informazioni, stavo cercando proprio info in merito

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  5. Davvero molto interessante e utile questo tuo articolo, grazie davvero!

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